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04 gennaio 2021

CONTRIBUTI PER LA RIMOZIONE E LO SMALTIMENTO DELL'AMIANTO DA EDIFICI DI PROPRIETÀ PRIVATA ADIBITI AD USO RESIDENZIALE

 

Si comunica che nel portale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia è possibile come ogni anno presentare la domanda per l'erogazione dei contributi per la rimozione o il solo smaltimento dell'amianto dagli edifici di proprietà privata adibiti ad uso residenziale.

Le domande di contributo dovranno essere caricate tramite l'applicativo informatico FEGC a partire dal 1 febbraio 2021 al 01 marzo 2021.

Possono beneficiare del contributo:

1) il proprietario o comproprietario dell'immobile oggetto dell'intervento;

2) il locatario, comodatario, usufruttuario o titolare di altro diritto reale di godimento sull'immobile oggetto dell'intervento;

3) i condomini costituiti per la maggioranza (calcolata in base ai millesimi di proprietà) da unità abitative ad uso residenziale;

Il contributo è concesso nella misura del 50% delle spese ammissibili per un massimo di 1.500 euro. Nel caso in cui il beneficiario sia un condominio, fermo restando il limite del 50% della spesa ammissibile, l'importo massimo che può essere concesso è dato dal prodotto di 1.500 euro per il numero di unità abitative a uso residenziale presenti nel condominio.

Per avere maggiori informazioni sulla corretta modalità di presentazione della domanda di contributo è disponibile la pagina http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/valutazione-ambientale-autorizzazioni-contributi/FOGLIA41/.

 

 

 

 22 DICEMBRE 2020

 

 

 

 

07 DICEMBRE 2020

EDIFICI PUBBLICI: BANDO PER ACCESSO AI FINANZIAMENTI PER LA BONIFICA DELL'AMIANTO

Nella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 19 novembre 2020 è stato pubblicato il Bando per l'accesso ai finanziamenti del Ministero dell'Ambiente per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica, mediante rimozione e smaltimento dell'amianto e dei manufatti in cemento amianto su edifici e strutture pubbliche .

I finanziamenti del Bando sono pertanto destinati alle amministrazioni pubbliche:

- ISTITUTI E SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO E LE ISTITUZIONI EDUCATIVE;

- LE AZIENDE ED AMMINISTRAZIONI DELLO STATO AD ORDINAMENTO AUTONOMO;

-LE REGIONI, LE PROVINCE, I COMUNI, LE COMUNITA' MONTANE E LORO CONSORZI E ASSOCIAZIONI;

-LE ISTITUZIONI UNIVERSITARIE;

-GI ISTITUTI AUTONOMI, CASE POPOLARI, LE CAMERE DI COMMERCIO, INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA E LE LORO ASSOCIAZIONI;

-TUTTI GLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI NAZIONALI, REGIONALI E E LOCALI, LE AMMINISTRAZIONI, LE AZIENDE E GLI ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE.

Il finanziamento è pari a 15000 euro per singola pubblica amministrazione anche con riferimento a più interventi fino al massimo di cinque interventi. La graduatoria finale degli interventi ammessi al finanziamento è basata sui seguenti criteri di priorità: 

1) interventi relativi ad edifici pubblici collocati all'interno, nei pressi  comunque entro un raggio non superiore a 100 metri da asili, scuole, parchi gioco, strutture di accoglienza socio assistenziali, ospedali, impianti sportivi;

2)interventi relativi ad edifici pubblici per i quali esistono segnalazioni da parte di enti di controllo sanitario e/o tutela ambientale di altri enti e amministrazioni in merito alla presenza di amianto; 

3)interventi relativi ad edifici pubblici per i quali si prevede un progetto cantierabile in 12 mesi dall'erogazione del contributo;

4)interventi relativi ad edifici pubblici collocati all'interno di un Sito di Interesse Nazionale e/o inseriti nella mappatura dell'amianto ai sensi del Decreto Ministeriale n. 101 del 18 marzo 2003.

Le pubbliche amministrazioni possono presentare domanda tramite l'applicativo www.amiantopa.minambiente.it disponibile presso il sito del Ministero dell'Ambiente.

 

 

 

 

 

 07 ottobre 2020

INAIL: NUOVA INFORMATIVA SULLE FIBRE ARTIFICIALI VETROSE

Con il divieto, normato dalla Legge n. 257 del 27 marzo 1992 dell'impiego dell'amianto, le FIBRE ARTIFICIALI VETROSE (FAV) sono diventate uno dei 'materiali sostitutivi' maggiormente utilizzati dall'industria per le sue particolari proprietà tecniche come la loro stabilità chimico-fisica, la non infiammabilità e la resistenza alle condizioni ambientali e ai microorganismi, proprietà dielettriche e di isolamento dalle sollecitazioni termiche ed acustiche.

 Proprio questa grande diffusione delle FAV e la necessità di fornire delle utili informazioni sull'esposizione nel mondo del lavoro e i possibili effetti sulla salute dell'uomo ha spinto l'INAIL a pubblicare sul proprio sito una factsheet dal titolo 'FIBRE ARTIFICIALI VETROSE' elaborata dal Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro ambientale (Dimelia) dell'INAIL. 

Per informazioni e approfondimenti vi rimandiamo al link  https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-pubbl-fibre-artificiali-vetrose.pdf

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